Il titolo perfetto per un articolo, i consigli per centrare l’obiettivo

Pubblicato il: 26 Marzo 2025

È la parte fondamentale, quella che deve spingere l’utente/lettore a cliccare per leggerlo, come scrivere quello perfetto e accattivante

Scritta H1 bianca su sfondo astratto

Il titolo di un articolo, dopo l’immagine, è sicuramente la cosa che più spinge una persona a cliccare su un link per leggerlo. In un testo che ha come obiettivo informare, soprattutto se ha finalità promozionali, il titolo è l’elemento che maggiormente può attrarre un potenziale lettore. 

Considerata la sua importanza è praticamente fondamentale centrarlo e non commettere errori. Ci sono, infatti, una serie di suggerimenti utili per scrivere il titolo perfetto, che sia perfettamente in target e sul quale è impossibile evitare di cliccare. 

Come scrivere il titolo perfetto, le domande da farsi 

Ragazza che scrive sulla tastiera del suo pc portatile in ambiente rilassante

Una volta che si è scritto un titolo per sapere se si ha davvero centrato l’obiettivo ci sono una serie di domande che ci si può porre per capirlo. 

  • “Fornisce un beneficio al pubblico?”, bisogna capire se quelle parole scelte diano un reale vantaggio al lettore, se ad esempio fanno comprendere subito qual è l’argomento che si tratterà o se forniscono la risoluzione a un problema.
  • “È un titolo dettagliato?”, deve essere un testo preciso ancor meglio se fornisce dei numeri che danno l’idea che all’interno del testo ci siano dati interessanti. 
  • “Identifica il target di riferimento?”, non si può pensare di scrivere qualcosa che non sia in linea con il pubblico cui ci rivolgiamo, il consiglio in questo caso è rivolgersi sempre al lettore con il “tu”, invoglierà molto di più a leggere quello che appare come il suggerimento di un amico. 
  • “Scatena curiosità?”, bisogna avere l’abilità di non dire tutto e lasciare che il lettore clicchi sul link per comprendere di cosa si sta parlando. Ovviamente non dovrà essere un titolo clickbait, che non solo può infastidire l’utente più esperto, ma è anche visto in maniera molto negativa da Google.
  • “Usa il linguaggio del pubblico?”, i titoli che sono più cliccati sono quelli che utilizzano un linguaggio informale, come se fosse una conversazione tra due amici. 
  • “È breve?”, il titolo non deve assolutamente essere troppo lungo altrimenti il lettore si annoierà leggendolo e di certo non cliccherà sul link, i motori di ricerca inoltre premiano frasi brevi e al contempo esaustive.
  • C’è un sottotitolo?”, la combinazione perfetta è un titolo breve con un sottotitolo che fornisce maggiori informazioni – non troppe – così da dare un’idea chiara del contenuto del testo. 
  • È scritto in ottica SEO?”, ultima ma non meno importante domanda, il titolo deve essere assolutamente ottimizzato per risultare nella SERP di Google, dovrebbe essere non più di 60 caratteri e contenere le parole che il lettore digiterebbe per effettuare una ricerca su quel tema di cui parla il contenuto. 

Un buon titolo, dunque, è un mix di una serie di componenti, per riuscire a scrivere quello perfetto ci vuole una grande abilità. Il network Web365, gruppo editoriale che conta centinaia di siti online, per i contenuti di ognuno di loro studia sempre titoli che sono una vera calamita per l’utente/lettore

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